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Vetri Barovier & Toso Anni 20 / 30 / 40

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La Barovier & Toso è una azienda vetraria di Murano. L'attività imprenditoriale della famiglia Barovier iniziò alla metà del XIII secolo ed è per questo la sesta impresa familiare più antica del mondo tuttora in attività. La ditta Fratelli Barovier viene rifondata nel 1878 da Benvenuto e Giuseppe Barovier, divenendo quindi Artisti Barovier. All'inizio del XX secolo l'azienda si imbarca in un periodo ricco di innovazioni, introducendo molti importanti sviluppi nel campo della produzione del vetro. Per rispondere ad una più ampia gamma di gusti, il discendente Giuseppe Barovier e l'artista veneziano Vittorio Secchin producono, nel periodo tra le due guerre, una moltitudine di disegni espressivi utilizzando murrine multicolori: un processo di lavorazione del vetro  che Giuseppe rivoluziona, in cui il vetro fuso si stratifica attorno ad un nucleo, viene poi riscaldato, allungato, raffreddato, poi affettato, per rivelare un motivo all'interno. Tra i più rari e significativi di Barovier questi pezzi Art Nouveau rappresentano spesso pavoni, fiori e vedute di paesaggi; come i i vasi iconici esposti alla Mostra dei Fiori a Palazzo Ducale nel 1914. Negli anni 20 Ercole Barovier, figlio di Benvenuto, fratello di Giuseppe, si unisce al laboratorio, dando inizio a quella che sarebbe diventata una direzione artistica di quasi 50 anni che ha curato la progettazione di quasi 23.000 prodotti in vetro. Progettista sperimentale più che artigiano, Ercole guida Artisti Barovier verso una produzione più esplicitamente modernista, una transizione che mostra le sue prime tappe alla Biennale degli anni '30 con la serie Primavera di vasi e sculture di animali. Un vetro estremamente fragile, bianco latteo, pieno di crepe all'interno e piccole bolle. Questi pezzi, il cui processo di produzione è andato perduto nella storia, attualmente hanno un altissimo valore sul mercato. Durante gli anni '30, Ercole inizia a sperimentare con forme di vetro più pesanti e scultoree che presentano superfici e maniglie irregolari. Composta da grandi elementi cilindrici decorati con piramidi di cristallo, la serie Rostrato (1938) di Ercole è tra le collezioni Barovier più amate e copiate di questo periodo (annoveriamo in catalogo un elegante vaso di questa famosa serie). In seguito, attraverso il suo mandato, Ercole continua ad innovare ed esplorare, passando attraverso stili inediti come le complesse astrazioni policrome della serie Oriente di vasi e ciotole (anni 40) ; i motivi serpentini a spirale (1950 ca.); la linea di ciottoli Barbarico (anni 50) realizzati con ossidi posti su vetro; e la serie Pezatto (1950 e 1960 ca. ), dove usa pezzi di mosaico fortemente contrastanti. Nel 1936 gli Artisti Barovier si fondono con la S.A.I.A.R. Ferro-Toso per formare il Ferro-Toso-Barovier, nome che negli anni successivi varia più volte, prima di assumere, nel 1942,  il nome attuale di Barovier & Toso. 


Avanguardia Antiquaria è un luogo di ricerca sul tempo: una Galleria e spazio espositivo a Milano per opere d’arte, di antiquariato, modernariato e design del XX secolo.

La Galleria nasce nel 2005 dall'idea di far coabitare, nello stesso ambiente oggetti nati in luoghi e tempi diversi, è infatti uno spazio dove Stefano Vitali affianca alla sua continua ricerca di pezzi di antiquariato, art dèco e vintage design del Novecento, una profonda dedizione all'arte contemporanea, ospitando periodicamente mostre, personali e collettive, di artisti contemporanei; tra i tanti sempre presenti in Galleria le opere di Marcello Chiarenza, Giovanni Cerri, Antonino Negri, Fausto Rossi  e Silvia Levenson. Questo continuo dialogo tra narrazione del passato e ricerca artistica attuale è il fil rouge che ha dato vita all'ossimoro "Avanguardia Antiquaria".

All'eclettico spazio espositivo si affianca inoltre il laboratorio di conservazione e restauro di mobili antichi, dipinti, ceramiche e dorature che Stefano Vitali segue con altrettanza attenzione e precisione, operando da più di 25 anni nel settore. 

 

“Non ci sono bei pensieri senza belle forme, e viceversa.”      

(G. Flaubert)        

 

 
Alcuni degli oggetti trattati: sedute, poltrone,divani, daybeds, tavoli , tavolini , lampade, applique, piantane, lampadari, armadi, sideboard, consolle, scrivanie, specchiere, complementi, cornici
Siamo specializzati in: Vintage, Antiquariato, Modernariato, Design, Design Milano, Interiors, Interior Design, Restauro, Midcentury Furniture, Arte Contemporanea

Epoche: ANNI 20 - ANNI 30 - ANNI 40 - ANNI 50 - ANNI 60 - ANNI 70 - ANNI 80
Aziende / Marchi: Feal, Cassina, Formanova, Acerbis, Bernini, Tecno, Poltrona Frau, Herman Miller, Flos, Lumi, Stilnovo, Fontana Arte, Stilux, Luxo, Philips, Arredoluce, O-Luce